Derattizzazione

Servizio contro topi e ratti.
Eseguibile in aree interne ed esterne di ambienti civili, industriali, domestici e zootecnici.

Per poter assicurare un’adeguata protezione agli ambienti e alle persone, come ormai noto i roditori sono responsabili della diffusione di molte malattie infettive come leptospirosi, tifo murino, peste, colera e salmonellosi, verrà predisposto un piano di difesa sia all’interno che all’esterno delle zone interessate ai trattamenti, mediante l’impiego di erogatori di esche rodenticida dotati di due chiusure di sicurezza con serrature indipendenti, accessibili solamente ai topi e agli operatori del servizio tramite apposita chiave, rispettando quindi i margini di sicurezza e le più recenti normative e direttive in materia. Gli erogatori all’inizio del servizio verranno posizionati, numerati ed evidenziata la loro posizione nell’ambiente con appositi cartelli segnaletici. Inoltre evidenzieremo la loro posizione con la stessa numerazione di riferimento, anche sulle planimetrie che ci rilascerete all’inizio dei servizi.

Alla fine di ogni intervento, compileremo un manuale rilasciato all’inizio dei servizi (documento richiesto dal piano di autocontrollo H.A.C.C.P.), sul quale verrà segnalato l’esito del monitoraggio appena effettuato e da lasciare a disposizione per il controllo da parte della vigilanza sanitaria e per l’aggiornamento da parte del tecnico di disinfestazione. Nel caso vengano riscontrate infestazioni, vi verranno indicati eventuali accorgimenti da attuare, al fine di riportare la situazione in un breve tempo allo stato ottimale sotto il profilo dell’igiene ambientale.

L’attuale legge quadro per la protezione della fauna selvatica e l’esercizio della caccia.

L’attuale legge quadro nr. 157 dell’11 febbraio 1992 per la protezione della fauna selvatica e l’esercizio della caccia dice che la fauna fa parte del patrimonio indisponibile dello stato: è cioè proprietà dello stato e non può essere catturata o uccisa. Come fauna si intendono tutti i volatili ed i mammiferi esistenti in libertà in popolazioni stabili o temporanee sul territorio nazionale, ad eccezione delle talpe, topi, ratti e arvicole (art. 2).